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Franz79
Messaggi: 1
Iscritto il: 11/06/2015, 9:26

Ciao a tutti!

Messaggio da Franz79 » 11/06/2015, 10:09

Ciao a tutti!
Sono nuovo qui
Spero che qualcuno possa aiutarmi a risolvere un dubbio riguardo ad un fatto accadutomi fra le mura domestiche.
Premessa. Vivo a casa con i miei genitori che hanno avuto, hanno, non si riesce a capire bene il loro stato, l'epatite b.
Ho parlato con mio padre. Lui non ricorda come ha fatto a contrarre il virus. Suppone a seguito di un trattamento odontoiatrico. E comunque dopo la nascita mia e di mia sorella. Mia sorella, essendo più piccola di me, ha fatto il vaccino per l'epatite b. Io no.
Cmq, mio padre scoprì di avere, o di avere avuto perchè non si riesce a capire, l'epatite b sette anni fà a seguito di alcune analisi. Evidentemente l'infezione dal virus doveva essere avvenuta tempo prima. Da lì, ovviamente, in casa sono state adottate le precauzioni di norma tipo non fare uso promiscuo di lamette e tronchesine da unghie, non usare i stessi asciugamani, ecc. Papà nel corso degli anni non ha mai assunto medicinali appositi per la malattia perchè il medico curante, dopo avergli diagnosticato l'infezione, decise di non prescrivergli niente. Tempo dopo, recatosi a visita, il medico gli disse che "aveva superato brillantemente" la malattia (???). Tanto è che mio padre non ha fatto più analisi, non ha assunto medicinali appositi, ed ha continuato e continua a fare regolarmente la sua vita. Essendo anziano (73 anni), assume sì dei medicinali ma non assolutamente medicinali finalizzati a contrastare l'epatite. A casa abbiamo sempre mantenuto le solite precauzioni di cui sopra, ma non penso che lui sia pienamente a conoscenza della malattia e di tutte le sue sfaccettature. Come del resto anche io, altrimenti non sarei qui. Comunque, arriviamo ai giorni nostri. A fine dicembre ho fatto delle analisi del sangue volte a verificare se fossi affetto da hiv e tutte le epatiti. Tutto negativo e tutto in regola. Veniamo a sabato scorso. Mi stavo radendo e mi sono fatto un graffio. Non è uscito sangue vivo, soltanto una macchietta di sangue sul cotone imbevuto di disinfettante. Però sono andato nel panico perchè quella è lametta che usa anche mio padre e sbadatamente ho usato anche io. Quello che mi lascia pensare è che io uso per errore, per distrazione, mettemiola come ci pare, le lamette che usa mio padre e che ripone in un determinato posto praticamente da molto tempo e sicuramente anche da molto prima delle analisi che ho fatto a dicembre. Quindi è molto probabile che io mi sia graffiato o tagliato già in passato con le lamette utilizzate da mio padre. Ovviamente sulla lametta che ho utilizzato per errore non c'erano tracce di sangue che saltassero agli occhi e penso che lametta sia stata utilizzata almeno 24 ore prima. I dubbi che ho sono quindi i seguenti. Secondo voi e la vs. esprienza, quale potrebbe essere lo stato di mio padre? Se fosse stato portatore cronico di epatite b, in base a quello che ho letto, potrebbero essere insorti dei problemi o dei sintomi tali da indurre all'assunzione di medicinali appositi. Ho letto che nelle persone adulte la percentuale di diventare portatore cronico è molto bassa e che nel 90% dei casi la persona infetta guarisce dalla malattia. Supponiamo però che sia portatore inattivo. Ho letto che i portatori inattivi possono infettare soggetti sani anche se in un numero ridottissimo di casi: secondo la vs. esperienza, ci sono possibilità di essere stato infettato a seguito del graffio di sabato scorso? ammetto di essere ignorante circa questa malattia e di essere un po' ipocondriaco. Se avessi saputo che potevo ricevere il vaccino, a dicembre subito dopo le analisi me lo sarei fatto prescrivere vista la mia situazione domestica. Cmq sabato vado a rifarmi le analisi. Grazie per l'aiuto. Cordiali saluti

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