Epatite B in trapiantato di rene

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Vale
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Epatite B in trapiantato di rene

Messaggio da Vale » 04/05/2016, 13:22

Salve Dott. Viganò,
abbiamo appena scoperto che mio marito, 42 anni trapiantato di rene da circa 5 anni è risultato reattivo all'HBsAg e positivo all'HBeAg, gli è stato fatto poi anche il valore della replicazione del virus (mi scusi ma adesso non ricordo il nome esatto), che è circa 1.700.000. Nella norma invece tutti i valori ematici del fegato.
Chiaramente ha subito iniziato la terapia con entecavir.
Siamo molto preoccupati e vorremmo porle i nostri interrigativi.
Innanzitutto ha qualche speranza di sviluppare gli anticorpi, tenendo presente che è immunodepresso e che durante gli anni di dialisi ha diverse volte provato a fare il vaccino con i richiami e che non sia mai riuscito a sviluppare gli anticorpi?
Se invece dovesse sviluppare poi in epatite cronica, come ahimè immagino, cosa dobbiamo aspettarci. Come si prospetta la progressione della malattia in un trapiantato (tenendo presente, anche, che nelle varie ecografie fatte presenta sepmre un po' di stetosi)?
Grazie

Dr. Viganò
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Re: Epatite B in trapiantato di rene

Messaggio da Dr. Viganò » 05/05/2016, 4:54

gentile signora
la prima cosa che bisogna comprendere è se si tratti della riattivazione di un'epatite occulta (bisogna vedere il profilo sierologico al momento del trapianto e negli anni successivi) o di un'infezione de novo
bene avete fatto ad avviare il trattamento antivirale perchè sopprimendo la replica virale si arresta la progressione del danno epatico e sperare nella comparsa degli anticorpi (anche se in effetti negli immunosoppressi le percentuali sono più basse)
mi faccia sapere come vanno le cose in futuro
un caro saluto e non esiti a contattarmi in caso di necessità
Dr. Mauro Viganò
Dirigente medico U.O. Epatologia
Ospedale San Giuseppe - Milano

Vale
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Re: Epatite B in trapiantato di rene

Messaggio da Vale » 05/05/2016, 8:00

Salve dott. Viganò,
La ringrazio tantissimo per la celere risposta.
Le potrei giá dire che molto probabilmente si tratta di una infezione de novo perché dopo pochi mesi dal trapianto abbiamo effettuato una fecondazione assistita con la nascita a giugno 2012 poi della nostra bimba (trapianto luglio 2011), e in quel frangente come prassi si devono esibire esami di epatite B e C HIV etc... E comunque li ha ripetuti poi altre volte durante i controlli di routine, risultati sempre tutti negativi (anche gli anticorpi come le dicevo). In ogni caso approfondiremo questo aspetto. Nel frattempo io sto aspettando i miei di risultati.
Tra l'altro era in programma una nuova fecondazione che avremmo dovuto fare in questo mese e che ovviamente abbiamo dovuto sospendere.
Adesso non sappiamo più se essere più preoccupati per la progressione della malattia (personalmente io non ci sto dormendo la notte) o se non abbiamo piú speranze di avere altri bimbi?
Grazie ancora

Vale
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Re: Epatite B in trapiantato di rene

Messaggio da Vale » 10/05/2016, 16:08

Salve dott. Viganò, ho ritirato i miei di esami:
HBsAg Assente (vn Assente)
HBsAb <3.0 mIU/mL (vn <10)
HBeAg Assente (vn Assente)
HBeAb Presenti (vn Assenti)
HBcAb Presenti (vn Assenti)
HCV ASSENTI (vn Assenti)
(immunoenzimatica a rilevazione in chemiluminescenza)
Come devo interpretare questi dati?
Il laboratorio presso cui ho fatto i prelievi mi ha detto che non ho niente, io non ne sono troppo convinta.
Spero in una sua risposta
Valentina

Dr. Viganò
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Re: Epatite B in trapiantato di rene

Messaggio da Dr. Viganò » 12/05/2016, 4:22

buongiorno,
i suoi esami indicano che lei è venuta in contatto con il virus B dell'epatite (anti HBc presenti), In questo caso può stare tranquilla. si ricordi solo del rischio di riattivazione di HBV in corso di profonda immunosoppressione.

per il marito sarei tranquillo perchè con le attuali terapie il rischio di progressione del danno epatico è nullo ed anche per la fecondazione assistita esistono centri che accettano pazienti HBsAg positivi il cui seme viene sottoposto a particolari procedimenti.
Dr. Mauro Viganò
Dirigente medico U.O. Epatologia
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Vale
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Re: Epatite B in trapiantato di rene

Messaggio da Vale » 12/05/2016, 13:46

Salve dott. Viganò, ovviamente un grazie di cuore per la sua disponibilità...
vorrei approfittare ancora della sua gentilezza per domandarle alcune cose: io, a questo punto, ho necessità della vaccinazione o no? Secondo lei sarebbe opportuno verificare se la nostra bambina abbia sviluppato gli anticorpi (lei è stata vaccinata, come previsto, a circa tre mesi, con tutti i dovuti richichiami).
Per quanto riguarda l'aspetto della fecondazione assistita, il medico che ha prescritto il Baraclude (entecavir) a mio marito, ci ha comunicato che in previsione di una gravidanza, lui, alcuni mesi prima, dovrà cambiare farmaco...lei mi conferma questa cosa? Quindi sarebbe pericoloso nel caso giungesse una gravidanza naturale?
Grazie mille
Valentina

Dr. Viganò
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Re: Epatite B in trapiantato di rene

Messaggio da Dr. Viganò » 13/05/2016, 5:16

Lei non ha necessità di fare vaccinazione
La bambina, se vaccinata regolarmente, non ha necessità di testare gli anticorpi

Un discorso più articolato e complesso è quello di baraclude e gravidanza
è raccomandato che le donne potenzialmente fertili e/o che vadano incontro ad una gravidanza passino da entecavir (baraclude) a tenofovir (viread) che è l'unico farmaco con minor rischi di embriotossicità.
Non vi sono dati certi invece nel maschio che assume baraclude che concepisce.
se da un lato sarebbe raccomandato passare da entecavir a tenofovir in via prudenziale nel caso specifico di suo marito che è trapiantato di rene bisogna considerare i maggior rischi di tenofovir nell'indurre un potenziale danno renale e pertanto la scelta deve essere molto ben ponderata basandosi sui dati di funzione renale anche considerando che lo switch potrebbe essere fatto solo per un breve periodo
Dr. Mauro Viganò
Dirigente medico U.O. Epatologia
Ospedale San Giuseppe - Milano

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