L'angolo (retto) del bibliofilo

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Mariù
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L'angolo (retto) del bibliofilo

Messaggio da Mariù » 22/08/2013, 12:16

Cari amici del Forum,
da un po' di tempo pensavo di aprire questo Off topics. Avevo qualche dubbio che si potesse fare e ho chiesto lumi. La risposta è stata positiva, quindi eccomi qua.
L'angolo del bibliofilo è per tutti i frequentatori del forum amanti della lettura, per i lettori saltuari e soprattutto per invogliare chi con i libri non ha buoni rapporti.
Spero diventi un luogo di scambio ricco di suggerimenti ed impressioni.
Invito chiunque abbia un libro da segnalare, da consigliare e, perchè no, anche da disprezzare a inserire titoli e commenti personali.
Chi è in terapia sa bene che ci sono giorni in cui può diventare faticoso anche leggere, per quanto mi riguarda ho tratto molto sollievo nell'evadere con la mente mentre il corpo (poveretto) subiva gli assalti dei farmaci. Consideratelo un supporto alla terapia e una carezza per lo spirito.
Comincio con questo titolo:
Appennino di sangue
Tre casi per il maresciallo Santovito
di Loriano Macchiavelli, Francesco Guccini
Trilogia di gialli. Questo libro in prima edizione uscì in tre volumi separati e bene ha fatto l'editore a riunirli perchè è lo svolgimento di una storia unica. E' un intreccio molto accattivante e coinvolgente di vicende e accadimenti che partono dal primo dopoguerra fino agli anni 60 circa.
Il paesaggio è l'appennino bolognese. Gli autori, ottimi conoscitori della cultura emiliana e delle vicende storiche di questa parte d'Italia, descrivono cultura e società montanara in un contesto noir originale e affascinante. Libro godibilissimo con tanti spunti di approfondimento. Provare per credere.
Buona lettura :book:
inizio 16/02/2013
fine 27/07/2013
neg 1°mese
interf alfa 2b 0.5 ml/sett
riba 800 mg/die
02/09/2013 - 1°contr NEG
30/10/2013 - 2°contr NEG
20/01/2014 - 3°contr NEG
16/07/2014 - 4°contr NEG
02/07/2015 - 5°contr NEG

Torinese59
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Re: L'angolo (retto) del bibliofilo

Messaggio da Torinese59 » 22/08/2013, 14:50

Leggero come un battito d'ali

Siamo solo amiciLuca Bianchini

Una storia d'amore e amicizia che ha per protagonisti due portieri, uno di calcio e uno d'albergo, che si conoscono proprio sul luogo di lavoro di quest'ultimo nella sempre romantica cornice di Venezia... Un rapporto genuino e spontaneo come il carattere di Rafael, il giovane calciatore, che si sa fare strada inaspettatamente nel cuore di Giacomo, il sempre rigido e impeccabile concierge, portando entrambi ad affrontare le donne della propria vita con spirito ed occhi nuovi... Una lettura poco impegnativa, una storia d'amore con un finale a sorpresa ben raccontata da Bianchini
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19marzo
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Re: L'angolo (retto) del bibliofilo

Messaggio da 19marzo » 22/08/2013, 15:06

Mariu' io non leggo mi viene l'emicrania,infatti anche al pc dopo 10 ,15 minuti al massimo scappo via.
il 20%

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Maurizio351
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Re: L'angolo (retto) del bibliofilo

Messaggio da Maurizio351 » 22/08/2013, 16:21

per gli amanti del genere Fumetto ;) ,un manga :
Homunculus
Susumu Nakoshi è un trentaquattrenne senzatetto legato soprattutto alla sua automobile. Manabu Ito, di 22 anni, è un giovane rampollo di una ricca famiglia laureando in medicina, il cui fine è andare a fondo nei misteri dell’essere umano. I due personaggi presto si incontrano: Ito sta cercando una cavia per praticare un esperimento di trapanazione del cranio finalizzato a studiare sensi che un normale essere umano dovrebbe avere sopiti, scoprendo in Nakoshi la sua cavia perfetta. Dopo un rifiuto perentorio iniziale, spinto dal bisogno di denaro necessario a riscattare l'amato veicolo, Susumu accetta di sottoporsi alla trapanazione. Dopo l'operazione Nakoshi diventa capace di vedere gli homunculus chiudendo il suo occhio destro, ossia quelli che potrebbero essere le rappresentazioni fisiche dei pensieri e dei sentimenti più nascosti di una persona. Prende così il via per i due particolari personaggi una specie di studio sperimentale della condizione umana.
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Torinese59
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Re: L'angolo (retto) del bibliofilo

Messaggio da Torinese59 » 22/08/2013, 17:24

PER MAURIZIO

"............ Dopo l'operazione Nakoshi diventa capace di vedere gli homunculus chiudendo il suo occhio destro.........."

ma con l'occhio sinistro che cosa vede Nakoshi ?

m'intriga

grazie per la risposta :thanks:
anna
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Torinese59
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Re: L'angolo (retto) del bibliofilo

Messaggio da Torinese59 » 22/08/2013, 18:42

PER MAURIZIO

non rispondermi , ho letto con più attenzione , è chiaro che Nakoshi con l'occhio sinistro vede gli homunculus !!!! basta che si tappi il destro.
Bella storia
grazie anna :brav:
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Giorgia
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Re: L'angolo (retto) del bibliofilo

Messaggio da Giorgia » 22/08/2013, 23:50

che voglia di leggere un bel libro!!!! :sad: :sboing: :sboing: :sboing: :sboing: :sboing: appena mi ripiglio ne voglio leggere tre alla volta!!!!!
fine terapia 24 dicembre 2013. La vigilia di Natale più bella
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Maurizio351
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Re: L'angolo (retto) del bibliofilo

Messaggio da Maurizio351 » 23/08/2013, 17:20

Bilal Enki - La fiera degli immortali-La donna trappola-Freddo equatore. La trilogia...

[Considerata opera di riferimento, "La trilogia Nikopol" tratta, non senza humour, l'assurdità dell'ossessione di potere dell'uomo e delle divinità che si è creato. Enki Bilal è nato in Yugoslavia nel 1951. La sua infanzia a Belgrado, sotto Tito, sarà determinante per la tonalità grafica e i temi geopolitici" che svilupperà durante le sue collaborazioni (in particolare con Pierre Christin) o, più tardi, da solo. ]
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SuperPaolo
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Re: L'angolo (retto) del bibliofilo

Messaggio da SuperPaolo » 23/08/2013, 17:39

Kristin Kimball, DIRTY LIFE, Una storia d'amore, di cibo e animali

E' un libro che ti trasporta con leggerezza tra zolle di terra, animali imbizzarriti e tanto tanto sudore. Il sudore di una coppia che vive una tumultuosa e tenera storia d'amore, una storia che vorremmo tutti vivere se avessimo il coraggio di mandare al diavolo tutto e tutti. Infatti la protagonista Kristin lascia la sua eccitante vita a New York, piena di parties e faticose relazioni sentimentali per l'amore di un contadino complicato ed esasperante. Con lui crea a fatica una fattoria biologica dal nulla, uno stile di vita durissimo che le restituisce però alla fine il piacere del desiderio e un senso profondo di appartenenza al mondo in cui vive . E' comunque una storia vera. Kristin vive ancora oggi in questa fattoria a nord di New York con le sue due figlie e il maritino.

Il titolo è un gioco tutto basato sulle varie possibilità di tradurre la parola dirty. Verrebbe da tradurla con Vita Sporca, ma in inglese americano dirt significa anche terra (= zolle di terra), quindi potrebbe essere tradotto anche con Vita di terra, agricola, vita basata sulla coltivazione con le proprie mani della terra.... effettivamente una vita dove sporcarsi di terra è segno di accettazione di se stessi.
SUPERPAOLO
Genotipo 1b
Viremia al 09/11/2012: 533.000 log 5.7
RNA HCV 13/02/2013: NON RILEVABILE
Terapia terminata il 04/10/2013
Controllo sesto mese post terapia 15.04.2014: NEGATIVO
Controllo un anno post terapia 13.10.2014: NEGATIVO

Torinese59
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Re: L'angolo (retto) del bibliofilo

Messaggio da Torinese59 » 24/08/2013, 15:11

il mio commissario preferito

UN LUOGO INCERTO
FRED VARGAS
Adamsberg, con l'impagabile Danglard, si trova, un po' annoiato, in Inghilterra per una riunione della Grande Europa poliziesca: si tratta nientemeno che di "armonizzare i flussi migratori" con i colleghi di ventitré Paesi. Ma dove c'è Adamsberg tutto può accadere. E il ritrovamento delle diciassette scarpe - o come dice il preciso Danglard, "diciassette piedi, otto paia e un piede singolo" - spinge il nostro "spalatore di nuvole" a percorrere un'altra Europa: quella dove dopo quasi trecento anni la stirpe di Dracula non ha smesso di infestare il mondo. Tra Londra, i dintorni dell'Hauts-de-Seine e la Serbia, attraverso il "nero tunnel" che conduce alla tomba di Peter Plogojowitz, riesumato nel 1725 col sospetto di essere un vampiro, l'indagine poliziesca si intreccia all'esplorazione di quel continente ignoto che è la follia umana. Humour, fantasia visionaria, erudizione, colpi di scena, dialoghi strepitosi, capacità di indagare nelle pieghe più profonde dell'anima si fondono in un intreccio in cui Adamsberg fa i conti con il mito e la realtà del vampiro. E con un passato che sembra tornato per rovinargli la vita
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